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giovedì 5 gennaio 2017

BANXICO INTERVIENE SUL CAMBIO USDMXN!

https://www.elheraldodechihuahua.com.mx/mexico/539965-banxico-al-rescate-del-peso-vende-directamente-dolares
La banca centrale del Messico ha venduto dollari in patria e a New York per contrastare la debolezza del peso, vicino ai minimi storici sui timori che le politiche protezionistiche che saranno messe in atto dal neo presidente Usa Donald Trump possano ulteriormente danneggiare la seconda economica dell'America Latina.
Secondo quanto riferito da quattro trader a Reuters, la banca centrale messicana ha venduto almeno 1 miliardo di dollari in valuta Usa durante le negoziazioni della mattina. Il direttore delle operazioni nazionali della banca centrale, Juan Garcia, ha confermato le vendite aggiungendo che sarebbero continuate nel corso della giornata ma non ha specificato l'ammontare.
Si tratta del primo intervento sulle valute da febbraio 2016, quando furono venduti dollari per 2 miliardi.
Lo scorso anno il peso si è deprezzato del 20% mettendo a segno una delle peggiori performance tra le valute mondiali.
Grazie all'intervento della banca centrale, il dollaro ha ceduto lo 0,14% contro il peso a 21,42
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IL MIGLIOR GOVERNATORE DI UNA BANCA CENTRALE

http://www.askanews.it/economia/russia-the-banker-nabiullina-miglior-governatore-banca-centrale_711974341.htm
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mercoledì 4 gennaio 2017

WALLABIES VS ALL BLACKS


Il cross AUDNZD deriva dalla formula matematica di AUDUSD/NZDUSD, quindi non si muove da solo ma in base ai rapporti fra le due valute oceaniche ed il dollaro americano.
Nel corso degli anni il dollaro neozelandese si è rafforzato molto nei confronti del cugino ed ultimamente sono stati toccati dei minimi storici per la valuta aussie intorno all'1,02.
Il vero supporto è in questa zona ma da tempo il dollaro australiano cerca un'inversione convincente.
Quella attuale la prenderei in considerazione solo in caso di rottura della fantastica trendline tracciata contro la quale il prezzo ha sempre rimbalzato di recente.
Quindi fino ad oltre l'1,05 dove si trova la nuvola Ichimoku non aprirei posizioni long calcolando che il primo ostacolo sarebbe subito la media mobile a 200 periodi che potrebbe essere subito un target.
Da lì altro target sarebbe 1,0719 per poi puntare veramente in alto ma al momento mi limiterei a questi due livelli più realistici.
La tenuta della trendline forzerebbe un'azione ribassista all'interno di un canale discendente che al momento è ancora più che valido. +500

I VERBALI DEL FOMC

http://www.borsainside.com/mercati_usa/65248-fed-il-ritmo-dei-rialzi-dei-tassi-potrebbe-essere-piu-veloce-del-previsto/
Esiste la possibilità che i tassi statunitensi salgano più velocemente del previsto. È quanto emerge dalla pubblicazione delle minute dell’ultima riunione del FOMC (Federal Open Market Committee), il braccio operativo della Banca centrale statunitense. 

Lo scorso 14 dicembre la Fed ha incrementato, per la seconda volta in 10 anni, il tasso sui federal funds di un quarto di punto percentuale portandolo allo 0,5-0,75 per cento. 

“Esistono una serie di rischi che, se realizzati, potrebbero portare a un percorso (di normalizzazione dei tassi, ndr) differente rispetto a quello previsto”, riporta il documento. Il maggiore è rappresentato dal mercato del lavoro, poiché una discesa del tasso di disoccupazione sotto il 4,5% potrebbe innescare pressioni inflazionistiche. 

Per alcuni membri del FOMC un’accelerazione nel processo di normalizzazione del costo del denaro potrebbe influenzare anche le dimensioni del bilancio della Banca centrale.  +

QE A RISCHIO? ALTRO CHE EURUSD VERSO LA PARITA'!

https://www.investireoggi.it/economia/quantitative-easing-rischio-perche-gli-stimoli-draghi-potrebbero-durare-meno-delle-attese/
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martedì 3 gennaio 2017

GAS NATURALE ALTA VOLATILITA'


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Il mercato del gas naturale sta diventando sempre più imprevedibile ma spesse volte ci regala giornate con incrementi o decrementi ad alte percentuali anche intorno al 10% di oscillazione come nella giornata di oggi.
Se le scorte che sono scese sotto i livelli dello scorso anno e della media degli ultimi cinque sembrano non avere più appeal sul mercato, ecco che il nuovo fattore determinante diventano le previsioni del tempo sul lungo termine.
Ma per un rally convinto al rialzo serve non tanto l'arrivo sporadico di aria fredda, quanto una vera e propria ondata di gelo cosa che finora non è avvenuta e sembra nemmeno essere prevista.
Il movimento del prezzo tuttavia pare subire molto le notizie ed in questo momento a prevalere è il pessimismo con la chiusura di oggi a quota 3,316$ che da una forte impostazione ribassista al movimento.
Sul grafico weekly non siamo ancora su livelli irrimediabili perchè la trendline rialzista di inizio 2016 è ancora intatta e dopo un forte rally nello scorso anno è normale avere una correzione che potrebbe essere funzionale visto il periodo per una nuova partenza al rialzo.
Il canale da monitorare è il seguente da 3,991$ a 2,521$ con un gap sul daily aperto fino a quota 2,822 mai chiuso ed uno formatosi con l'apertura di ieri a 3,721$ da cui si è creato l'attuale buco.
In questo momento stiamo testando la media mobile a 200 periodi e potremmo avere quella a 100 come target. mentre abbiamo anche un ritracciamento Fibonacci a circa 3,064$.
A mio avviso questo trend al ribasso potrebbe proseguire almeno fino a questa zona e da lì capire se riprenderà forza per salire o andrà a rompere la trendline con conseguente crollo dei prezzi.
Le previsioni saranno fondamentali per poter leggere al meglio il movimento mentre come operatività consigliata un ingresso adesso con target poco sopra i 3$ potrebbe essere ancora una buona operazione visto che sul daily si è confermata la seconda candela rossa HA e la rottura di questo mini supporto attuale potrebbe darci ancora un discreto numero di pips in discesa.
Stop loss attuale consigliato intorno ai 3,520$ per un discreto rapporto rischio-rendimento.

NZD/JPY opportunità short sul mercato forex? DI LUCA LUONGO

INVESTIRE IN CORONE NORVEGESI, BUON AFFARE!

https://www.investireoggi.it/obbligazioni/investire-corone-norvegesi-obbligazioni-bei-150-2022/
La corona norvegese sta tornando ad apprezzarsi nei confronti dell’euro: negli ultimi 25 giorni ha guadagnato circa l’1% e il trend sta proseguendo. La Banca Centrale norvegese, inoltre, non sembra inoltre intenzionata a cambiare la propria politica sui tassi d’interesse e il recente accordo dell’Opec sul taglio della produzione di petrolio sta apportando benefici economici, non solo alla valuta locale ma anche alla borsa di Oslo che è sui massimi storici.

domenica 1 gennaio 2017

USDJPY INVERSO AD EURUSD


Se la visione potenziale rialzista di EURUSD dovesse essere corretta dovremmo ritrovarci una situazione simile ma opposto in USDJPY in quanto queste due major sono correlate negativamente.
Le correlazioni nel trading non sono mai automatiche sopratutto ai giorni nostri e spesse volte abbiamo degli evidenti contrasti ma se il mercato tende a normalizzarsi solitamente vanno poi a posto.
In questo caso la conferma che cercavo per la mia tesi tutto sommato la trovo anche qui dove segnale dello stocastico e divergenza CCI mi fanno pensare ad una possibile inversione importante.
Dollaro-yen anche se potrebbe continuare a salire oltre i massimi di 118 abbondante per andare verso quota 120-121 prima ed anche 125, deve prima trovare una zona di supporto su cui ricaricarsi che potrebbe essere rappresentata sia da una fase laterale come quella di adesso appena sotto i 116 che da una discesa più importante magari grazie al rallentamento di Wall Street e Nikkei con cui questo cambio è invece correlato positivamente.
Ecco che allora il mio target a 114,47 potrebbe essere un obiettivo interessante in termini di pips con stop loss appena sopra 118 che andrebbe però accorciato una volta vista l'apertura settimanale per un giusto rapporto rischio-rendimento.
In settimana ci saranno notizie importanti e questo potrà condizionare l'operazione ma fino a venerdi l'incertezza ed i dubbi potrebbero portare ad una discesa lenta ma costante.
Resta un'idea come tante ma quello che faccio nelle mie operazioni è ciò che scrivo nelle analisi e chi volesse saperne di più o approfittare di strategie e segnali personalizzati non può far altro che contattarmi senza problemi.

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EURUSD, BIVIO VERSO L'ALTO?


 Il trading è bello anche perchè è fatto di interpretazioni e di conseguenza a me piace farmi un'analisi sulla base di ciò che sono i dati a mia disposizione e le nozioni che ho appreso. Ecco perchè mentre gran parte degli esperti vede il cambio euro dollaro verso la parità, io da tanto tempo sto cercando un buon ingresso per un'inversione magari sullo stile dello scorso anno, quando toccato il punto più basso poco sotto 1,05, il contesto è cambiato radicalmente e si è ritornati sui massimi del canale che da diverso tempo tiene in scacco il prezzo.

 Le dinamiche sono ora diverse sia per la presenza di Trump che ha creato un super dollaro, sia per la debolezza europea vuoi per le elezioni, per la sicurezza generale e sopratutto per la politica espansiva confermata dalla BCE di Mario Draghi.
Però nei due grafici settimanali che ho analizzato confido ancora in una risalita, non tanto per il movimento stranissimo di fine settimana nella sessione asiatica causato probabilmente dal solito ordine sbagliato con pochi operatori presenti, ma per una serie di indicazioni che mi fanno ben sperare.

Nel primo grafico candele giapponesi weekly c'è un segnale sullo stocastico ed una divergenza sul CCI.
Nel secondo grafico weekly con candele heikin-ashi, la rossa si è molto assottigliata, il MACD pare muoversi verso un nuovo incrocio ed il Vortex sembra riavvicinare le due linee per un possibile scambio di posizioni.
Questo tuttavia è il grafico che ancora mi lascia qualche dubbio per un ingresso.
Nel terzo invece daily sempre con candele HA, abbiamo una seconda verde confermata, un incrocio MACD con istogramma positivo ed un Vortex ormai prossimo al contatto.
La mia tesi, mi porta a pensare ad un'inversione possibile ed anche abbastanza interessante con un target intorno a 1,0824. Ambizioso? Si e difficile ma le previsioni di un trader possono essere corrette o meno, l'importante sarà la size d'ingresso e lo stop loss corretto nel momento che questa view verrà cancellata dal movimento contrario del mercato o da una serie di fondamentali che non possiamo sapere.
Ecco perchè nella mia ipotetica entrata in buy fisso uno stop a quota 1,0462 per un rischio minimo rispetto al possibile ritorno ma anche poco sotto 1,0400 visto che dobbiamo verificare l'apertura innanzitutto con gli effetti del fine settimana ed eventuali gap.
Buon trading a tutti! +500